14/04/21

13/04/21

ANDRÀ TUTTO BENE

Cessati i lai dell'assessora, per lesa maestà, torna il silenzio. Scansata anche questa piccola 'pietra d'inciampo', la ciurma riprende a remare. Ma le parole di lor signore sono state perentorie e chiare: di chi sa cosa vuole e può. Dunque, se non fossimo al cospetto di un manipolo di impostori unito e coeso a difesa del proprio sovrano, qualcuno adesso dovrebbe parlare. O no? Per smentire, confutare, quantomeno rassicurare l'attonita plebe. E invece, niente. Non serve! Qui basta e avanza l'affido al noto adagio: sopire e troncare, troncare e sopire.



Sino alla prossima puntata, quando con un'altra menzogna di nuovo si forzerà la mano e si farà un altro passo.

A.D. 

10/04/21

CAMPO DEI MIRACOLI IN ALTURA (AVIDITÀ NO LIMITS)


(...) In questo campo, situato nei pressi della città Acchiappa-citrulli (nel Paese dei Barbagianni), il burattino viene invitato dal Gatto e la Volpe a piantare gli zecchini d'oro in suo possesso: la miracolosa natura del terreno avrebbe a dir loro fatto crescere in brevissimo tempo un albero capace di fruttare monete.
Tornato dalla città dopo una fremente attesa, Pinocchio scoprirà l'inganno...

04/04/21

TRADITORI

E così, dopo aver sostenuto per mesi l'insostenibile, aver negato l'evidenza che anche i ciechi vedevano, aver impedito il confronto pubblico sulla base di un malinteso senso del termine rappresentanza, ci ha pensato proprio il loro padrino a smentirli pubblicamente: con una inequivocabile presa di posizione a mezzo stampa, alla quale ha prontamente replicato il Comitato Vicini del Lagorai.

Altro che bivacco! Altro che polente domenicali per qualche comitiva di camminatori sperduta nel silenzio della foresta. La ristrutturazione di Malga Lagorai sarà la testa di ponte per la prossima trasformazione ad uso e consumo turistico di quell'angolo ancora relativamente integro di natura.



E allora, non possiamo che condividere pienamente il recente intervento di Maurizio Zeni e i successivi caustici commenti. Anonimato a parte (sempre deplorevole!), il merito di essi non si discute. Signora Sindaca e signori assessori, se la rappresentanza democratica anche nelle nostre piccole realtà non fosse ormai soltanto esclusivo esercizio del potere, e voi aveste ancora un briciolo di pudore, dovreste dimettervi ipso facto, avendo ingannata, sapendo di ingannarla, la cittadinanza tutta.

L'Orco 

31/03/21

TRANSIZIONE ECOLOGICA ALLA TESERANA

Il progetto per Malga Lagorai anima, tardi ahimè, il confronto tra diversi modi di intendere la tutela dell'ambiente.

Personalmente ritengo che la catena del Lagorai, per la sua unicità e la sua ancora non forte carica di antropizzazione, sia un bene collettivo di inestimabile valore, anche economico. Spesso si tende a sottovalutare la ricchezza reale che un ambiente non compromesso porta con sé: si possiede un'unicità irripetibile che proprio per le sue caratteristiche qualifica in positivo un territorio.

Concordo con molte delle osservazioni fatte dal Comitato Vicini del Lagorai. Se il recupero della struttura è doveroso perché trasformarla in parte in struttura alberghiera? (solo chi ha scarse capacità intellettive o chi è in cattiva fede può infatti scambiare il progetto presentato per quello di un bivacco). L'esperienza ci insegna che, dopo le strutture di arroccamento, a breve distanza di tempo arrivano i servizi (strade, acquedotti, fognature) che compromettono ulteriormente il sistema ambientale.


Molto meglio sarebbe stato ristrutturare la malga con lievi miglioramenti e consentire alla gestione di somministrare pranzi alpini ai turisti. Si sarebbe trattato di un modo intelligente di guardare al futuro senza stravolgere un ambiente preziosissimo. Lo ha accennato in un suo intervento il consigliere provinciale Cavada, dimenticando però che nel progetto approvato la destinazione di buona parte dell'edificato, di fatto, è a carattere alberghiero.

Se poi penso a come la questione è stata affrontata dalla maggioranza comunale di Tesero, cadono veramente le braccia. Nessun confronto vero, nessuna apertura al dialogo, persino il rifiuto della richiesta della minoranza di ascoltare in consiglio comunale i diversi attori in campo. Con la ciliegina sulla torta dell'assessore Lidia Canal che, riferendosi al Comitato Vicini, lo ha liquidato con un lapidario “Siamo noi a decidere in casa nostra”. Ci mancherebbe Assessore, ma sarebbe molto meglio decidere dopo un confronto che non basandosi esclusivamente sulla forza dei numeri!

Non è quindi in discussione la necessità di recuperare Malga Lagorai. Il modo con cui lo si sta facendo è però del tutto discutibile. Da più di quarant'anni si parla, impropriamente, di “valorizzazione” del lago di Lagorai. Nella mia esperienza amministrativa mi sono sempre opposto ad un'aggressione di quella zona proprio per le finalità mai esplicitamente affermate di questa richiesta: sfruttare economicamente, per il tornaconto di pochi, un bene collettivo di inestimabile valore.

Maurizio Zeni



24/02/21

TUTTO FA BRODO...

Non finisce mai di stupirci la Sindaca Ceschini. Ora è partita con l'operazione "dissociazione noetica". Mi spiego in breve. Tutti hanno potuto vedere affisse, nei giorni scorsi, le locandine "ci pensiamo noi" con le indicazioni per utilizzare il Comune come tramite per la prenotazioni delle vaccinazioni anti Covid. Locandine con bene in mostra il logo del Comune. Se tornate a guardare potrete vedere che, accanto, è posto un anonimo comunicato sui problemi legati ai ritardi nella somministrazione e sulla possibilità di dover sostenere trasferimenti non indifferenti per vaccinarsi. Stavolta il comunicato è su carta bianca. Come a dire: quando le cose vanno bene è merito del Comune (leggasi della Sindaca),


se le cose vanno male è colpa d'altri. Non entro nel merito dei ritardi, oggettivi, nella distribuzione dei vaccini. Mi preme invece sottolineare "l'onestà intellettuale" di chi cerca il consenso a tutti i costi. La controprova? Siamo stati raggiunti più volte da messaggi sulla possibilità, per chi è senza lavoro, di ricevere un aiuto. Regolarmente con il logo del Comune... ma l'iniziativa è della Comunità di valle!!!

Maurizio Zeni 

22/12/20

UNA DECISIONE DISCUTIBILE


Gentile Signora
Lidia Canal
Assessore al bilancio e al commercio
del Comune di
38038 T E S E R O (TN)                                              Tesero, 21 dicembre 2020


        Ho preso oggi visione della comunicazione della Sindaca di Tesero allegata al notiziario comunale, alla quale era allegato un buono spesa di 30 Euro, in applicazione di quanto previsto dalla deliberazione giuntale nr. 130 del 9 dicembre 2020. 

Non entro nel merito della legittimità della deliberazione giuntale, sulla quale eventualmente sarà chiamato ad esprimersi l'ente preposto. Consiglierei però a Lei ed ai componenti della Giunta comunale di attentamente valutare la cosa. 

Mi sia permesso comunque avanzarLe alcune osservazioni di opportunità.

Se da una parte si può concordare sul fatto del fornire aiuto agli esercizi comunali economicamente colpiti dalla pandemia Covid 19 rimangono alcune questioni sulle quali non posso essere d'accordo e che propongo alla Sua riflessione:

1. Siete certi che tutti gli esercenti aderenti all'iniziativa “buono spesa emergenza covid 19” abbiano avuto reali danni a seguito dello scoppio dell'epidemia? Se così non fosse si evidenzierebbe, di per sé, una disparità di trattamento che sarebbe stato meglio valutare prima e più attentamente. 

2. Le sembra giusto distribuire a tutti i capofamiglia un buono spesa di 30 Euro, senza distinguere tra nuclei familiari con situazioni patrimoniali di privilegio da quelli che si trovano effettivamente in condizione di necessità? Anche su questo fatto si sono create ulteriori disparità, oltre a quelle generate dalla pandemia. 

3. Ho sempre ritenuto che l'atto solidale sia personale e riservato (per dirla in parole più povere “l'atto solidale non si esibisce”). Perché quindi prevedere una sorta di autocertificazione per devolvere il buono ad altri. 

Con l'occasione Le porgo i miei distinti saluti

Maurizio Zeni

                                                                                 

INCANTO NOTTURNO

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Sara

LE OCHE E I CHIERICHETTI

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Bepi Zanon

TESERO 1929

TESERO 1929
Foto Anonimo

PASSATO

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Foto Orco

ANCORA ROSA

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Foto Archivio

VIA STAVA ANNI '30

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foto Anonimo

TESERO DI BIANCO VESTITO

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LA BAMBOLA SABINA

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LA VAL DEL SALIME

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SEBASTIAN E IL BRENZO DI BEGNESIN

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MINU

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