
Da un nostro inviato
Si è tenuta lunedì 16 novembre, presso le Tessare, l’adunata Cornacci per discutere dell’organizzazione dei corsi di sci da fondo per i ragazzi affiliati al sodalizio sportivo del paese centro avisiano. Il presidente Vaia, con sentito rincrescimento, ha comunicato ai soci presenti che da quest’anno l’ITAP s.p.a., gestrice del Centro del Fondo di Lago, negherà alla società sportiva teserana l’uso dei campi innevati per gli allenamenti degli allievi. Dopo un breve ma significativo momento di incredulità generale, nell’uditorio, tra gli astanti, una voce di dissidio si è levata con forza, quella del signor M.V., che rabbiosamente ha così commentato l'incredibile notizia: “’l Comüne ‘par interesse generale’ con la servitü ‘l s’ è tonto i fondi e adess la ITAP no ‘l ne li laga pü dorar! L’è ‘na vergogna! A mi me stà sü i cojoni ‘l De Godenz!” L'uomo è stato immediatamente zittito.
Si è tenuta lunedì 16 novembre, presso le Tessare, l’adunata Cornacci per discutere dell’organizzazione dei corsi di sci da fondo per i ragazzi affiliati al sodalizio sportivo del paese centro avisiano. Il presidente Vaia, con sentito rincrescimento, ha comunicato ai soci presenti che da quest’anno l’ITAP s.p.a., gestrice del Centro del Fondo di Lago, negherà alla società sportiva teserana l’uso dei campi innevati per gli allenamenti degli allievi. Dopo un breve ma significativo momento di incredulità generale, nell’uditorio, tra gli astanti, una voce di dissidio si è levata con forza, quella del signor M.V., che rabbiosamente ha così commentato l'incredibile notizia: “’l Comüne ‘par interesse generale’ con la servitü ‘l s’ è tonto i fondi e adess la ITAP no ‘l ne li laga pü dorar! L’è ‘na vergogna! A mi me stà sü i cojoni ‘l De Godenz!” L'uomo è stato immediatamente zittito.