25/07/21

MALGA LAGORAI GIÀ IN PISTA

Il cerchio si sta chiudendo. Le funivie del Cermis vengono allo scoperto sulle proprie pagine internet https://www.alpecermis.it/DE/237177/trekking-on-the-dolomites.php


reclamizzando la gita al lago di Lagorai, dove i gitanti saranno accolti alla “Malga Lagorai (rifugio alpino che offre prodotti tipici locali)”. Il testo promozionale è scritto solo in inglese, forse non hanno osato usare l'italiano, perché la malga non è ancora il rifugio alpino che il messaggio prospetta e il pranzo è previsto al sacco ("packed lunch").

Traduzione:

Dall'alto del crinale appare in lontananza la lunga sagoma dello spettacolare Lagorai, caratterizzato da magici riflessi di un azzurro intenso come il colore dello zaffiro. La sua profondità e le sue dimensioni ne fanno lo specchio d'acqua più bello e importante della catena montuosa del Lagorai. È un paradiso terrestre dove il ritmo lento dei campanacci delle mucche si mescola al rumore di fondo delle sue dolci onde.

Durata: 5/6 ore

Difficoltà: MODERATA

Paion del Cermis (2.230 m.) si raggiunge con la funivia. Segui il sentiero n. 3 verso il Lago Bombasel (2.268 m.), e da qui tramite il sentiero n. 6, scendendo lungo un pendio erboso fino al Lago Lagorai (1.871 m.). Dopo una breve sosta per il pranzo al sacco e la visita di Malga Lagorai (rifugio di prodotti tipici di montagna), si scende lungo la vecchia strada militare risalente alla prima guerra mondiale fino al bivio segnalato n. 6, per Doss dei Laresi (1.280 m.).

Per noi comunque era già evidente fin dall'agosto 2018 che la Provincia di Trento, la Magnifica Comunità di Fiemme e il Comune di Tesero stessero allestendo un bel regalo per le Funivie. Stiamo parlando di soldi pubblici: per la sola Malga Lagorai sono 750.000 euro di fondi UE, che sarebbero dovuti servire "per la lotta al cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile".

Ruggero Vaia

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